Per un corpo poetico: arte e percezione attraverso il movimento
Flusso Divino, spazio espositivo con pareti in pietra, opere d'arte e persone che contemplano un quadro, creando un'atmosfera di introspezione e spiritualità in un ambiente artistico e accogliente.

Per un corpo poetico: arte e percezione attraverso il movimento nella mostra “Gentilezza e Pregiudizio” a Piacenza

Quando è stata l’ultima volta che ti sei concesso uno spazio per vivere il corpo e lo sguardo in modo autentico, poetico e libero da convenzioni?
Questo laboratorio multidisciplinare, ideato e condotto da Fiorenza Tappani, invita adulti di ogni età a immergersi tra le suggestive sculture di Daniele Fortuna nella mostra “Gentilezza e Pregiudizio”, per esplorare nuovi modi di percepire, sentire e muoversi attraverso l’arte.​
Non solo uno sguardo alle opere, ma un’esperienza sensoriale e creativa che coinvolge il corpo, il pensiero e le emozioni.

Cosa si fa nel laboratorio

  • Pratiche somatiche e movimento per abitare lo spazio e riscoprire la relazione tra corpo e arte
  • Esercizi di percezione visiva: Alza lo sguardo dagli schermi, osserva le opere e i tuoi compagni con occhi nuovi
  • Attività di gruppo: Attenzione al respiro, tableux vivant, giochi di relazione e di meraviglia
  • Stimolazioni sensoriali per costruire la conoscenza attraverso emozioni e intuizioni, oltre il giudizio razionale

Tutto accade dentro la mostra, dove l’ambiente e le opere di Daniele Fortuna amplificano la profondità e la qualità dell’esperienza. Il percorso è inclusivo e partecipativo, pensato per lasciare una traccia poetica sul corpo e nella memoria.

Benefici attesi

  • Rilassamento, riduzione dello stress, sviluppo di creatività e attenzione​
  • Risveglio delle capacità percettive e relazionali, ascolto di sé e degli altri
  • Espansione della consapevolezza del corpo come strumento di conoscenza e dialogo

A chi è rivolto

  • Adulti curiosi, appassionati di arte e movimento​
  • Chi desidera sperimentare uno spazio creativo, profondo e non giudicante
  • Nessuna esperienza necessaria: basta la voglia di esserci!

Il laboratorio è condotto da Fiorenza Tappani, artista, danzatrice ed educatrice corporea. Il suo metodo integra una ricerca tra filosofia, teatrodanza, pratiche somatiche e lavoro nella relazione con luoghi d’arte. Fiorenza propone percorsi brevi e intensi, dove il corpo diventa protagonista della scoperta.

Cosa portare

  • Abbigliamento comodo
  • 1 tappetino da yoga

Alla fine del laboratorio aperitivo per tutti i partecipanti per un momento informale di condivisione e relazioni genuine.

Ogni esperienza abita la mostra. L’arte non si guarda, si vive.

Informazioni

Prenotazione obbligatoria – posti limitati